Torneo Allegria è un format educativo, inclusivo e divertente ispirato ai quiz di Mike.

Un format educativo, inclusivo e divertente ispirato ai quiz di Mike Bongiorno.

Il Torneo Allegria è un progetto ideato e promosso dalla Fondazione Mike Bongiorno per valorizzare il potere educativo, inclusivo e aggregativo del gioco.

Nato dall’esperienza e dai valori che hanno caratterizzato i grandi programmi televisivi di Mike Bongiorno, il Torneo reinterpreta alcuni dei suoi quiz più celebri – come Rischiatutto, La Ruota della Fortuna e Bis – trasformandoli in strumenti di apprendimento, relazione e condivisione.

Attraverso un vero e proprio format ludico-didattico, le squadre si mettono alla prova con domande, giochi e sfide pensati per stimolare la memoria, la concentrazione, la curiosità e la collaborazione, valorizzando le capacità e i talenti di ciascuno.

Il Torneo coinvolge centri e realtà che accolgono persone con bisogni speciali, chiamati a partecipare a diverse tappe di gioco fino alla sfida finale. A coordinare e animare il percorso è Gabriele Pendola, che accompagna le squadre con entusiasmo, sensibilità ed empatia.

Ogni appuntamento diventa così un’occasione per stare insieme, confrontarsi, divertirsi e creare nuove relazioni. Perché nel Torneo Allegria ciò che conta non è soltanto rispondere correttamente a una domanda, ma partecipare, mettersi in gioco e sentirsi parte di una comunità.

Dopo l’esperienza della prima edizione, il Torneo Allegria torna nel 2026 con la sua seconda edizione, proseguendo un percorso che la Fondazione Mike Bongiorno intende sviluppare e ampliare progressivamente.

L’obiettivo è coinvolgere nel tempo un numero sempre maggiore di comunità e realtà sociali, estendendo il format anche a persone che vivono condizioni di fragilità o situazioni sociali complesse.

Il Torneo Allegria si propone così come un vero e proprio laboratorio didattico di comunità, nel quale il gioco diventa uno strumento capace di abbattere le distanze, favorire la partecipazione e generare benessere.

Attraverso il linguaggio universale del gioco, i format che hanno fatto la storia della televisione italiana trovano così una nuova dimensione: continuano a creare incontro, curiosità ed entusiasmo, aiutando le persone a “vivere con il sorriso” e dando nuovo valore alle relazioni.